DURC ONLINE: AGEVOLAZIONI CARTELLE DI PAGAMENTO

Con il messaggio del 12 gennaio 2018 n. 142, l’INPS comunica importanti novità per i contribuenti in merito al rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

Nello specifico, l’articolo 54, comma 1, decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 convertito in legge 21 giugno 2017, n. 96 definisce, per il contribuente con cartelle oggetto di definizione agevolata, la possibilità di avere un esito di regolarità del Durc dal momento della presentazione di adesione al pagamento della prima o unica rata. Il requisito di regolarità decade in caso di mancato versamento delle somme dovute.

E’ prevista un’estensione della definizione agevolata, il contribuente può accedere all'agevolazione presentando la dichiarazione di adesione entro il 15 maggio 2018.

Dalla data di presentazione della dichiarazione e fino alla data di pagamento della prima/unica rata sono sospesi i pagamenti delle rate riferite a piani di rateazioni aventi scadenza successiva alla data di presentazione.

Con riferimento ai carichi affidati all'Agente della Riscossione dal 2000 al 2016 che non siano già stati oggetto di precedente richiesta e a quelli compresi in piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016 e non ammessi alla precedente definizione in assenza di regolarità dei pagamenti al 31 dicembre 2016, l'Agente della Riscossione comunicherà al contribuente:

- entro il 30 giugno 2018, l'importo delle rate di dilazione scadute al 31 dicembre 2016 e non pagate;

- entro il 30 settembre 2018, l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata unitamente alle rate e al giorno e mese di scadenza di ciascuna di esse.

Al contribuente spetta:

-versare le rate della dilazione scadute e non versate al 31 dicembre 2016, entro il 31 luglio 2018 e in unica soluzione;

-versare due rate consecutive di pari ammontare corrispondenti all'80% delle somme complessivamente dovute, nei mesi di ottobre 2018 e novembre 2018;

-versare l'ultima rata relativa al restante 20% delle somme complessivamente dovute, entro febbraio 2019.

Il mancato, insufficiente o tardivo versamento entro il 31 luglio 2018 delle rate dovute in conto a precedenti dilazioni, comporterà l'improcedibilità della nuova istanza di definizione agevolata e quindi la mancata ammissione alla stessa.

Con riferimento ai carichi affidati all'Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017, l'iter della nuova definizione prevede:

- entro il 31 marzo 2018 la trasmissione da parte dell'Agente al contribuente dell'informazione sulla posizione debitoria definibile (art. 6, comma 3, D.L. n. 193/2016);

- entro il 30 giugno 2018 la comunicazione dell'Agente al contribuente dell'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché delle relative rate e il giorno e mese di scadenza di ciascuna di esse;

- il pagamento delle somme oggetto della comunicazione in unica rata oppure in un numero massimo di 5 rate consecutive di uguale importo secondo le seguenti scadenze: luglio 2018, settembre 2018, ottobre 2018, novembre 2018, febbraio 2019.

Per carichi interessati da dilazione la nuova definizione può essere utilizzata dal contribuente, in riferimento ai soli carichi affidati all'Agente dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, anche se non risultino adempiuti tutti i versamenti rateali relativi alle dilazioni in essere in deroga alle disposizioni sulla precedente definizione.