Header_news

CCNL Commercio 2023 | Aumenti nel cedolino e nuove trattative

16 Gennaio 2023

Share

La categoria di lavoratori appartenenti al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del macro settore comprendente Commercio, terziario, distribuzione, servizi, distribuzione moderna organizzata e distribuzione cooperativa interessano oltre 3 milioni e mezzo di lavoratori, costituendo la più vasta categoria nel settore privato in Italia. Proprio costoro nel 2023 vedranno in busta paga gli effetti dell’accordo economico statale che determinerà la corresponsione di un’indennità una tantum e un acconto sull’aumento delle retribuzioni. Vediamo quali sono gli importi e chi ne ha diritto nell’articolo di Fisco e Tasse.

Le organizzazioni sindacali del settore commercio Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, e le organizzazioni datoriali Confcommercio, Federdistribuzione, Confesercenti e Associazioni delle cooperative hanno ripreso nell’ultima settimana di gennaio 2023, come previsto, le trattative per il rinnovo dei contratti collettivi del macro-settore Commercio terziario distribuzione servizi, distribuzione moderna organizzata e distribuzione cooperativa. […]

Non si ancora aggiunti ad un accordo. I sindacati hanno ribadito la richiesta di ulteriori incrementi degli stipendi per adeguare il potere d’acquisto almeno all’inflazione. Si chiede anche il miglioramento di altri aspetti contrattuali come welfare, inquadramento professionale delle nuove professionalità e riforma dei sistemi di classificazione organizzazione del lavoro, prevenzione dei rischi, salute e sicurezza, formazione professionale, appalti, conciliazione vita lavoro, sostegno alla genitorialità, lavoro agile, politiche di genere 

Il presidente di Fisascat Cisl Guarini ha chiesto anche «un decisivo intervento dello Stato per incentivare la contrattazione collettiva anche tramite tagli contributivi alle imprese, da legare agli aumenti contrattuali, e sgravi fiscali per le lavoratrici e i lavoratori», 

Negli incontri della scorsa settimana sono state poste le basi, hanno sottolineato i sindacati ma chiedono che agli incontri già calendarizzati vanno aggiunte nuove date per velocizzare le trattative e arrivare al più presto alla firma.

? Accordo economico Contratti commercio: aumenti e una tantum 2023
È stato messo a punto il 12 dicembre 2022 un protocollo d’intesa comune che interviene intanto, parzialmente, sugli aspetti economici prevedendo:
? un’indennità una tantum di 350 euro lordi (al IV livello, da riparametrare per gli altri) per la vacanza contrattuale
? un acconto sull’aumento delle retribuzioni a partire dal 2023. 

In particolare, l’una tantum sarà riconosciuta come segue:
? 200 euro con la retribuzione di gennaio 2023
? 150 euro nella busta paga di marzo. 

Le retribuzioni aumenteranno invece, a partire da aprile 2023 con 30 euro mensili per la paga base. Nel complesso quindi per la paga base del livello medio ci dovrebbero essere entro fine 2023 circa 710 euro in più. Come detto si tratta di un anticipo sugli aumenti che saranno poi ridefiniti con i singoli rinnovi contrattuali.

Fonte: Fisco e Tasse
Photo credit: Freepik

Studio Garofoli riceve il Bollino Cassa Edile Award 2026

giovedì, 22 Ottobre 2026

Lo Studio di Consulenza del Lavoro Barbara Garofoli celebra i risultati raggiunti nell’ambito dei Cassa Edile Awards 2026: ha ricevuto infatti il bollino nella nella categoria Top Player Consulenti presso le casse edili di Teramo, Milano, Napoli, Palermo e nella categoria Endurance e Top Player Consulenti presso le casse edili di Roma e Firenze.
Bonus Mamme 2026: al via le domande per richiederlo

mercoledì, 21 Ottobre 2026

La circolare INPS n. 106 del 16 ottobre 2026 chiarisce le regole del Nuovo Bonus Mamme. Ecco i punti da conoscere per verificare il diritto al contributo, le scadenze da rispettare, i limiti dettati dai contratti in essere con l'azienda e le modalità per fare domande.
Permessi Legge 104: cosa cambia se più familiari assistono la stessa persona

giovedì, 8 Ottobre 2026

Con la Circolare INPS n. 100 del 18 settembre 2026, vengono chiarite alcune regole importanti sull’utilizzo dei permessi retribuiti previsti dalla Legge 104 quando più lavoratori sono autorizzati ad assistere la stessa persona con disabilità. Più lavoratori possono essere autorizzati La possibilità che più familiari o lavoratori siano autorizzati ad assistere la stessa persona resta […]

Vuoi saperne di più?

Trova la tua filiale!

Contattaci