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DECRETO FISCALE 2017: MODIFICHE ALLA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA’ AZIENDALI

23 Maggio 2017

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Il decreto Legge 24 Aprile 2017 n. 50 definito “Decreto Fiscale” ha apportato delle modifiche in tema di previdenza e lavoro ed in particolare all’art. 55 ridefinisce i criteri per la detassazione di premi di produttività aziendali.

L’art. 55 del D.L. 50/2017 sostituisce integralmente il comma 189 dell’art. 1 della L. 208/2015 che innalzava da 3.000 a 4.000 euro il tetto dei premi di produttività e delle somme erogate come partecipazione agli utili dell’impresa, (comma 182 dell’articolo 1 della legge n. 208/2015) che godevano del regime di favore con imposta sostituiva al 10% .

Per tali aziende ora il tetto resta a 3.000 euro ma viene ridotta di 20 punti percentuali l’aliquota contributiva IVS a carico del datore di lavoro , fino ad un importo massimo imponibile di 800 Euro.

Sulla medesima quota, inoltre, non è prevista alcuna contribuzione a carico del lavoratore. Tale disposizione si applica solo per le retribuzioni premiali erogate a partire dall’entrata in vigore del D.L. in esame (ossia dal 24 aprile 2017).

La condizione per usufruirne è che sia stato sottoscritto secondo le regole contenute nella legge di Stabilità 2016 e nel successivo Decreto Interministeriale 25 marzo 2016, un contratto collettivo di secondo livello nel quale si prevedano specifiche forme di partecipazione dei lavoratori, nell’organizzazione del lavoro.

Il nuovo decreto legge porta con sé due enormi vantaggi: la riduzione a carico del datore di lavoro del costo legato all’erogazione del premio e la totale decontribuzione a favore del lavoratore.

E’ importante sottolineare però che rispetto alla precedente normativa, in cui lo sgravio contributivo non comportava un decremento dei contributi maturati dal lavoratore, l’art. 55 del nuovo decreto fiscale invece stabilisce che i premi di produttività erogati a decorrere dal 24/04/2017, vedono ridotta l’aliquota contributiva di computo ai fini pensionistici pertanto con conseguente riduzione dell’accantonamento contributivo del lavoratore.

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